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Pelledimiele
filo del telefono ingarbugliato.. come troppe storie filo di fumo della legna profumata.. ma quanto mi scalda il pensiero della pelle tua di miele.. che mi molesta no, niente di premeditato, giuro.. non t'ho invitata apposta
filo di rame che trasmette.. questa dolce scossa un filo d'olio magico fra noi.. per fare bene l'amore filo di speranza ch'è d'acciaio.. se guardi oltre l'apparenza e la voglia di stringere la tua mano di notte.. com'è brutto senza
rit. ma dov'è finito il pudore di lei che bussa piano al tuo cuore .. combustione accelerata d'un incendio che m'ha sorpreso la sensazione d'esser bruciato senza averlo proprio voluto .. e se il mare adesso è più mosso con onde grigie da far paura no, non temerà d'imbarcarsi un uomo che vive d'amore
e se sotto la doccia finalmente.. ho ritrovato il nome mio amico non non suonarmi più quella nota.. che sa come di biasimo in fondo che ne sai di me, di lei.. e di te stesso filo del mio freno che qualcuno dice rotto.. però ha parlato un fesso
rit. ma dov'è finito il pudore di lei che bussa piano al tuo cuore .. combustione accelerata d'un incendio che m'ha sorpreso la sensazione d'esser bruciato senza averlo proprio voluto
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lorenzo
di lucia |
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