Oltre l'Arno

 

 

piange lei e riempirà.. fogli di ‘perché’

zingara, ma dille tu di guardare là

oltre l’Arno che lo sa che il sole girerà

imbrogliando la realtà, di ombre così..

 

scrive.. ma, è libera dal presagio che

mesi fa lei vide già abbagliandosi..

di un peccato di umiltà, che raccontava già

suggestioni limpide, ma crederci… non poteva più

 

         rit.

         oltre l’Arno, tu

         dammi la mano, si

         oltre l’Arno.. come se

         la sincerità non abbia avuto mai

         un prezzo qui

 

teologia, e forse ‘suo’.. ci credeva lei

ora mia, lo sei tu, dimmi cosa vuoi..

un castigo, un brivido: la carne ci unirà

ma le menti complici, che volano, sono già più in là..

 

         rit.

         oltre l’Arno c’è

         un campo come me

         che sa dare frutti se

         puoi amarlo ma, senza rincorrere

         la tua onestà

 

parlo poco, ma.. libri sul comò

emozione canta.. le parole mie

frigo pieno di, solo amore che

lascerà nel mondo.. qualcosa di me..

 

rit.

oltre l’Arno, là

la nostra verità

parla il vento, società

senza regole.. e dice che vivrà

insieme a noi.

 

lorenzo di lucia 

 

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